4 giorni a Firenze tra Bellezza, Arte e convivialità
Sabato 22 marzo un gruppo di associati è partito con il treno ad alta velocità per Firenze. Lasciate le valigie in hotel, ci siamo subito diretti agli Uffizi, dove abbiamo potuto vedere alcune opere che in precedenza ci erano state illustrate dal dott. Calcante nel corso di due conferenze sull’arte nel Rinascimento. La meta successiva è stata la Cappella Brancacci, appena restaurata, con gli splendidi affreschi del Masolino e del Masaccio. Infine, non paghi di tanta bellezza, ci siamo avviati a Palazzo Pitti, dove abbiamo potuto ammirare altre opere guidati da una splendida e capace guida che ha saputo coinvolgerci. Non potevamo poi non fare una capatina nei giardini di Boboli e al museo della moda… Alla fine esausti, ma contenti, siamo tornati in hotel.
Domenica 23 siamo stati raggiunti da altri amici dell’Unitre e, dopo un walking tour sempre accompagnati dalla guida, abbiamo potuto ammirare la copia originale del David nella Galleria dell’Accademia.
È stata poi la volta delle cappelle Medicee. Anche qui sono state di grande aiuto le lezioni sulla dinastia dei Medici che la dottoressa Falcetta ci ha tenuto nel corso dell’anno.
Lunedi 24 marzo ci siamo diretti a Palazzo Medici Riccardi e nel pomeriggio al Duomo con relativo Museo dell’opera, il Battistero. Infine, alcuni temerari sono saliti sulla cupola del Brunelleschi (ben 463 gradini).
Non paghi di tanta bellezza ed arte, molti si sono diretti in autonomia durante il tempo libero (dedicato al riposo/shopping/pranzo) a visitare l’Opificio delle Pietre Dure e il museo san Marco dove sono raccolte le opere del Beato Angelico, tra cui la famosa Annunciazione.
Infine, l’ultimo giorno martedì 25 marzo, dopo la visita a Palazzo Vecchio , alla chiesa S.M.Novella e annessa Antica Farmacia, abbiamo potuto vedere il corteo storico del Capodanno Fiorentino.
Firenze, legata fortemente al culto della Vergine, decise di stabilire il 25 marzo come data del Capodanno. (Nel medioevo la Chiesa calcolò la data dell’Annunciazione 9 mesi dal 25 dicembre). Nel 1502 entrò in vigore il calendario gregoriano che fissava l’inizio anno al 1° gennaio, ma il capoluogo toscano continuò a considerare il 25 marzo come suo Capodanno fino al 1749). Alle 19 siamo saliti infine sul Frecciarossa che ci ha riportato a casa.
Ed ecco qualche foto



One Comment
Pingback: